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ESCLUSIVA CH- Petráš (ag. Tupta): “E’ pronto! Il club punta su di lui. Nazionale? Se giocherà all’Hellas sarà convocato”

Le parole del procuratore del giovane attaccante slovacco che nel pomeriggio potrebbe fare il proprio esordio stagionale

Con gli infortuni di Samuel Di Carmine e Giampaolo Pazzini, Fabio Grosso potrebbe dar fiducia allo slovacco classe 1998, Lubomir Tupta. Per questo ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni il suo agente, Martin Petráš. Queste le sue dichiarazioni:

Vede pronto il ragazzo per sostituire Pazzini oggi contro il Crotone?
«Certo che è pronto! Ha fatto tutto il ritiro con la prima squadra e c’era già l’anno scorso».

Se dovesse giocare sarebbe anche un messaggio al CT della Slovacchia U-21, che nell’ultima occasione lo ha inserito nella lista delle riserve…
«Lui era stato inserito in una lista di 30 giocatori l’ultima volta. L’allenatore lo monitora sempre, ma poi è normale che se non trova spazio nel club preferisce convocare quelli che giocano. Tra l’altro alcuni di loro sono anche più vecchi, come ad esempio Mraz dell’Empoli. Non è un ruolo facile e c’è molta concorrenza, però se Lubo giocherà all’Hellas, sarà convocato al 100%. E’ visto bene anche dal CT della nazionale maggiore, dato che lo scorso anno era stato convocato per uno stage. Però non voglio anticipare troppo, deve guadagnarsi il posto nell’Hellas dopo queste prime partite in panchina, deve dimostrare le sue qualità e far vedere che è forte. Tutti conoscono le sue potenzialità, ma deve farle vedere in campo».

A gennaio sarebbe potuto finire in Polonia. Quest’estate ci sono state altre offerte?
«C’è stata la possibilità l’inverno scorso e quest’estate di lasciare l’Hellas, ma alla fine abbiamo deciso di rimanere. La società ci ha ribadito la volontà di puntare su di lui: viene considerato come uno dei pochi provenienti dal vivaio che può arrivare a giocare titolare in prima squadra. È rimasto e sono convinto che si guadagnerà il posto tra quei 14 che giocano regolarmente. Poi la Serie B è un campionato lungo, quindi anche la panchina deve essere lunga».

Discorso inverso per un altro suo assistito, Simon Stefanec, che è stato mandato ‘a farsi le ossa’ in Serie C all’Arezzo…
«È andato in questa società ambiziosa come uno dei primi acquisti ed è contento. Ha giocato da titolare il derby in Coppa Italia con la Lucchese. Purtroppo è stato rallentato da un infortunio, ma sta recuperando e speriamo si possa riprendere il suo posto rapidamente».

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