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Brescia-Verona, domenica torna il “derby della Serie B”

Le Rondinelle sono la squadra con più partecipazioni alla cadetteria (61). Dietro di loro ci sono invece proprio i gialloblù (53)

Domenica sarà una giornata particolare per il Verona, che dopo due anni tornerà al Rigamonti di Brescia per quella che potremmo definire “la classica fra le classiche” della Serie B.

Ad andare in scena non sarà infatti solamente una partita tra due squadre che puntano alla promozione (l’Hellas) o quantomeno ai play-off (le Rondinelle): dietro, infatti, c’è molto di più.

LE REGINE DELLA SERIE B. I numeri parlano chiaro: Brescia e Verona sono le due squadre con più partecipazioni al moderno campionato cadetto. Prima in graduatoria, con 61 presenze (di cui 18 consecutive tra il 1947 e il 1965, altro record) è la Leonessa, seguita a ruota dall’Hellas, che è invece fermo a quota 53.

UNA RIVALITÀ STORICA. Vuoi la vicinanza geografica, che favorisce “l’aria da derby”, vuoi le numerose sfide giocate, vuoi che tra le due tifoserie non scorra propriamente buon sangue, fatto sta che le rivalità con il Brescia è una delle più sentite dai supporters gialloblù, per i quali dunque la sfida contro le Rondinelle non è e non sarà mai una partita normale.

UN CAMPO OSTICO, ANCHE SE… Sono 33 i precedenti in Serie B al Rigamonti, e al momento il bilancio è piuttosto sfavorevole per i gialloblù, che dalla Lombardia sono tornati vincitori solamente in 7 occasioni (12 pareggi, 14 sconfitte). A confortare l’ambiente gialloblù c’è però un dato: l’ultimo precedente è stato infatti uno 0-1 in favore dell’Hellas datato 5 marzo 2017. Mattatore del match fu Mattia Zaccagni. Chissà, magari la sua presenza sarà di buon auspicio!

MOLTE SFIDE, ALTRETTANTI AFFARI. Non c’è solo la rivalità a unire Brescia e Verona. Le due Società sono infatti state protagoniste di molteplici scambi di mercato, soprattutto negli anni Settante e Ottanta. Giusto per fare un nome, Gianfranco Zigoni, dopo sei magnifici anni passati in gialloblù, concluse la sua carriera proprio al Brescia. L’anno successivo, invece, a fare il percorso inverso fu Nico Penzo, mentre nell’81 fu il turno di Domenico Volpati, che con i gialloblù si laureerà campione d’Italia. Anche domenica ci saranno degli ex, suddivisi tra campo e panchina: parliamo ovviamente di Antonio Caracciolo da una parte, Ernesto Torregrossa ed Eugenio Corini dall’altra.

Insomma, le prospettive per una domenica “storica” ci sono tutte. Non ci resta quindi che attendere domenica, quando al Rigamonti andrà in scena il “derby del Garda”… anzi, il “derby della Serie B“!

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