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‘Tutti in campo per ABEO’, raccolti 18.500 euro. Barresi: “Onorati di questo progetto”

Conclusa con successo la campagna di raccolti fondi in favore di Abeo. Questo il report diffuso dal sito ufficiale del club gialloblù

Villa Fantelli, la nuova sede ABEO che garantirà e sosterrà le attività studiate a misura dei bambini in cura presso il reparto di Onoematologia Pediatrica di Borgo Trento, ha fatto da cornice oggi alla chiusura dell’iniziativa ‘Tutti in campo per Abeo’. Una campagna di raccolta fondi nata con l’obiettivo di sostenere economicamente ABEO attraverso Triboom, portale specializzato in crowdfunding per società e organizzazioni sportive e per progetti di social responsibility, con la partecipazione appunto dell’Hellas Verona e di Despar. La raccolta economica della campagna, che in totale è stata di 18.500 €, finanzierà nello specifico l’acquisto di un furgone per permettere gli spostamenti dei pazienti e delle loro famiglie.

Queste le parole dei protagonisti:

Pietro Battistoni, Presidente ABEO: «La cifra raccolta è un risultato eccellente: nessuno avrebbe immaginato che in un tempo così limitato si riuscisse a raggiungere un risultato così importante. Questa somma sarà finalizzata all’acquisto pullmino per i trasporti che effettuiamo con il servizio ‘Ti accompagno io’. Il mio augurio è che questa collaborazione prosegua nel tempo perché avere un partner importante come Hellas Verona, che ci segue dai tempi dell’addio al calcio di Pietro Fanna, ma anche Despar, è per noi motivo di orgoglio».

Simone Cesaro, Primario reparto oncoematologia pediatrica Borgo Trento: «E’ un piccolo grande sogno che sta prendendo forma. Villa Fantelli è una costruzione vicino all’ospedale ed è emblema della sinergia con quelli che a me piace definire i nostri amici, ovvero i partner che supportano Abeo, perché le cure non sono solamente sotto forma di medicine».

Francesco Barresi, Direttore Operativo Hellas Verona: «Siamo onorati di essere a fianco di questo progetto, ma allo stesso tempo consapevoli che il percorso sia ancora lungo: quello che abbiamo fatto è ancora pochissimo per questa realtà che si regge sul volontariato e sull’esperienza di grandi professionisti. Ma la soddisfazione di poter regalare anche solo un sorriso a questi bambini, quando ad esempio andiamo a trovarli in reparto ocn i nostri giocatori, è una cosa che ci riempie di gioia».

Alfonso Stefanelli, Founder Triboom: «Eravamo partiti in estate con una campagna a supporto di Melegatti, e quello è stato il trampolino che ci ha fattto abbracciare questa opportunità di campagna sponsorizzata. E’ stata la prima con partner di queste dimensioni, comprovata proprio dalla disponibilità di Hellas e Despar. Triboom è nata quattro anni fa, abbiamo lavorato con le donazioni ‘pure’ per molto tempo rendendoci però conto che i supporter hanno bisogno di incentivi alla partecipazione. Da qui l’idea che il donatore supporti appunto il progetto ricevendo un controvalore equivalente in capacità di spesa».

Paola Bulbarella, Marketing Despar: «Per Despar è stata la prima esperienza di partecipazione attraverso dei buoni spesa, e possiamo dire che l’esperimento sia riuscito alla grande: è certamente un punto di partenza da cui costruire nuovi progetti»

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